Cercando i siti più interessanti...

Perchè una vacanza in villaggio ?


La vacanza in un villaggio turistico è quanto di più desiderato dalla stragrande maggioranza dei turisti. I prezzi non proprio abbordabili frenano la maggior parte della persone e delle famiglie a recarsi in tali strutture, ma chi è in cerca di una vacanza con la v maiuscola e si accontenta di non andare in crociera, prenota di certo un pernottamento in un villaggio, piuttosto che in un hotel o in un campeggio. Il villaggio turistico, talvolta chiamato villaggio vacanza, presenta quasi sempre una soluzione tutto-incluso che comprende il pernottamento e i pasti, alcuni o tutti. Chi si reca in un villaggio di solito sosta all’interno di un piccolo appartamento o di un bungalow, raramente invece questo tipo di strutture dispongono al loro interno di una piazzola di sosta nella quale è possibile parcheggiare il camper o la roulotte.

Ciò che caratterizza principalmente i villaggi turistici è la sempre presente equipe d’animazione, anche se a volte è possibile trovarla anche all’interno di residence, alberghi e campeggi. L’animazione lavora senza sosta dalla mattina fino a notte fonda, e intrattiene i villeggianti negli spazi interni del villaggio, nelle sale in cui si consumano i pasti, e anche sulla spiaggia. Le serate in queste strutture sono sempre caratterizzate da spettacoli che si ripetono settimana dopo settimana, nei quali vengono coinvolti anche i turisti. Nei villaggi turistici è possibile anche partecipare a dei tornei sportivi, a volte organizzati dagli stessi ragazzi dell’animazione: calcetto, tennis, basket, beach volley e chi più ne ha più ne metta.

Una regione alle volte erroneamente sottovalutata dai turisti nel momento della pianificazione delle vacanze è la Basilicata: poco estesa in superficie ma ricca per offerta ricettiva è spesso meta di una gita di un giorno da parte di villeggianti che soggiornano nella vicina Calabria. I villaggi della Basilicata situati sul mare non sono tuttavia da meno rispetto a quelli delle altre regioni meridionali italiane: basti ricordare la zona di Metaponto (Matera) che oltre a splendide spiagge è un sito archeologico di notevole importanza.

Le offerte per la Sardegna sono invece certamente tra le più cliccate dagli internauti italiani nei periodi estivi e non in cerca di un luogo piacevole in cui trascorrere le vacanze. È possibile trovarne di buone anche recandosi presso le agenzie turistiche, anche se con il passare del tempo sembra per tutti più comodo ricorrere al web che non scomodarsi in agenzia.

Nel 2011 si contavano circa 2.700 villaggi e campeggi in Italia, con la maggiore concentrazione di tali strutture in Trentino Alto Adige, Toscana e Puglia. (Fonte: Osservatorio Nazionale del Turismo)



Tour Operator di villaggi turistici

Distinguersi con un biglietto da visita


Sia per utilizzo lavorativo che personale, il biglietto da visita è uno degli strumenti più economici e pratici per poter lasciar traccia di noi, dei nostri recapiti e delle nostre attività. Nasce intorno al XVIII secolo in Francia, e qualche decina di anni più tardi approda in Italia. I primi esemplari di biglietti da visita includevano soltanto il nome della persona ed erano realizzati a mano su cartoncini, ma poco tempo dopo il debutto arrivarono i primi modelli realizzati con il metodo della stampa. È sufficiente visionare un qualsiasi biglietto da visita odierno per farsi un’idea delle informazioni che la maggior parte degli esemplari include. In caso di biglietti da visita utilizzati a scopo lavorativo, sono solitamente inclusi il nome e il logo della ditta, le mansioni svolte, nonché i recapiti telefonici, fax ed e-mail, e l’indirizzo, sia fisico che dell’eventuale sito web.

I formati sono i più disparati: il più comune è quello simile alle carte di credito, comodo perché può essere inserito in qualsiasi portafogli, ma non è raro vederne di più particolari, di forma rettangolare o anche quadrata, piccolo oppure più grandi, colorati e non. I materiali utilizzati per la realizzazione dei biglietti da visita sono solitamente il cartoncino da 350 g/m2 o il PVC, sia metallizzato che trasparente che colorato. Attualmente il formato più utilizzato è il 5,5 x 8,5 centimetri.

Stampare biglietti da visita è oggi alla portata di tutti: alcuni siti web offrono ai clienti un campione gratis da far pervenire a casa propria pagando esclusivamente le spese di spedizione. In questi casi, ma anche in quelli in cui è necessario pagare il prodotto, è possibile personalizzarlo avvalendosi di applicativi web che permettono di utilizzare immagini e clipart di vario genere a seconda della tipologia del mestiere, scegliere il font e la disposizione delle scritte, e scegliere sfondi e colori.



In vacanza in Toscana: non solo arte


Regione dalla bellezza straordinaria, la Toscana offre una pluralità di mete da visitare e si può scegliere la cultura visitando le tante città e cittadine d’arte; il mare per via delle sue spiagge accompagnate da pinete secolari; la natura, per via delle sue campagne dove vengono assicurati prodotti agricoli legati profondamente alla tradizione ed al territorio; per finire con la montagna dove è possibile trascorrere piacevoli giornate di relax oppure di sport invernali.

In un contesto così variegato e dedicato a soddisfare ogni tipo di turismo, la Toscana offre tra le diverse soluzioni abitative anche una significativa offerta di campeggi. La vita plein air è una soluzione di vacanza molto apprezzata dagli stranieri che, prima di noi, si sono abituati a questo tipo di sistemazione alternativa che offre la possibilità di soggiornare per una vacanza pagando veramente poco. Via via nel tempo, i camping in Toscana così come nel resto d'Italia, sono divenuti meno spartani ed hanno ampliato il loro bouquet di offerte che non si limita solo ad offrire una piazzola per parcheggiare il proprio caravan oppure la propria roulotte ma hanno anche provveduto ad edificare graziosi bungalow dotati di ogni possibile comfort, e di prevedere anche l’affitto di comode e moderne case mobili. Oltre a questo, è possibile trovare all’interno del campeggio, piscina, negozio di alimentari, noleggio auto e biciclette, punto di informazione ed assistenza, animazione, kinder garden ed altro ancora. Ogni campeggio ha la sua particolarità che lo rende piacevole e nel quale, una clientela fidelizzata, ha modo di riservare la propria vacanza da un anno all’altro.

Siti specializzati sono a disposizione per offrire un esaustiva lista dei camping con le caratteristiche di ogni singola struttura e le informazioni necessarie per mettersi in contatto diretto. Ed è il nostro suggerimento, affinché sia piacevole e confortevole trascorree una vacanza immersi nella natura.



Utili e fashion: ecco i giubbotti K-Way!


Il nome Lèon-Claude Duhamel probabilmente suona familiare a pochi, ma tutti devono essere grati a quest’uomo per l’eccellente intuizione che ebbe negli anni ’60. Mentre osservava diversi passanti in cerca di un riparo dal temporale, in una giornata particolarmente piovosa, ebbe l’idea di una giacca impermeabile che realizzò e propose nel 1965 dando vita al noto marchio K-Way. Alla pioggia si può porre rimedio con un semplice ombrello, ma quando a questa si affianca il vento, la situazione diventa difficile da gestire, e l’impermeabile è quasi sempre la soluzione migliore. Il nome impermeabile è più che appropriato, perché è realizzato in materiali in grado di non far passare l’acqua e di fermare il vento, in alcuni casi nylon, in altri pvc.

Le giacche K-Way hanno diverse caratteristiche che li rendono particolari e diversi dagli altri modelli che si sono poi affacciati sul mercato in periodi successivi. Una su tutte è la possibilità unica che offrono di richiudersi su sé stessi e diventare così un pratico marsupio da legare in vita nei giorni in cui il tempo è particolarmente ballerino. I giubbotti impermeabili K-Way, calde e quasi mai aderenti per poter essere indossate sopra altri indumenti, vengono vendute in diversi modelli e diverse varianti di colore. Tutte sono provviste di una zip per la chiusura frontale, a volte più lunga a volte più corta, mentre alcuni modelli sono provvisti di cappuccio e altri no. Ciò che conta, comunque, è che ad oggi il brand K-Way è un marchio alla moda, per cui molti acquistano i suoi prodotti a prescindere dall’utilizzo in condizioni climatiche avverse.

Da quasi 10 anni K-Way fa parte, insieme a Superga e Kappa, del gruppo Basic Net, società di Torino. Realizza inoltre abbigliamento sportivo che comprende non solo giacche e giubbotti, ma anche maglieria e pantaloni.



Capi di abbigliamento per la pioggia

Una serie di stivali in gomma colorati su sfondo bianco Logo Goretex su tessuto